Yuasa Battery, si pensa a Cisterna. E fuori dal campo continuano i progetti con le scuole del territorio

GROTTAZZOLINA – Manca veramente poco all’esordio nei Playoff Challenge per la Yuasa Battery. Domenica 6 aprile, in trasferta al cospetto del Cisterna, il primo round alle ore 19. Squadra concentrata in campo per essere pronta a questa ennesima prima volta per il volley targato Grottazzolina in un girone a 6 squadre che mette in palio un posto per le prossime competizioni europee. Ma fuori dal campo la M&G Scuola pallavolo non riesce a stare ferma e, onorando il nome che si è data, continua a lavorare e collaborare con le scuole del territorio. Questa volta la cornice è il festival Sportiva-Mente e la riproposizione di un progetto giunto al suo secondo anno, che vede una trama fitta di relazioni, che coinvolgono l’Isc Cestoni di Montegiorgio, la Fondazione Lavoroperlapersona ETS e la Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.
A Montegiorgio e a Grottazzolina è andato infatti in scena “Edugame”, il laboratorio ludico educativo della Fondazione Lavoroperlapersona ETS, che è un grande gioco proposto in diversi contesti di formazione e di lavoro che si rivolge a “giocatori” di tutte le età. Nell’ambito del progetto “Sportivamente e la scuola”, promosso e sostenuto dalla M&G, La Fondazione Lavoroperlapersona ETS ha proposto l’Edugame dal titolo “Talenti in gioco”, strutturato ad hoc per le seconde classi dell’Isc Cestoni di Montegiorgio, con l’obiettivo di promuovere il talento e la vocazione di ognuno, riflettendo anche sulla ricchezza contenuta all’interno delle fragilità, sul potere educativo dell’errore, riscoperti come risorse per la persona e la comunità.
La M&G Scuola Pallavolo, dall’anno passato, si è fatta promotrice di questa iniziativa, sostenuta economicamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, che, attraverso il linguaggio del gioco, punta a fare riflettere sui temi del talento e dello scarto. Nelle due mattine, gli educatori e pedagogisti per la Fondazione Lavoroperlapersona ETS (Davide Cartuccia e Sonia Palermo) sono stati coadiuvati dalle educatrici e allenatrici della M&G Scuola Pallavolo (Valeria Di Carlo, Francesca Trapè e Anita Garagliano), svolgendo le attività in armoniosa collaborazione con il personale docente dell’Isc, in particolare con la professoressa Antonella Beleggia e la dirigente Alessandra Pernolino.

Il gioco, che ha occupato 3 ore di lezione, si è svolto in tre fasi: nella prima parte della mattinata, i ragazzi, giocando nelle loro classi, sono stati facilitati a fare una riflessione sui concetti di talento e vocazione; nella seconda fase, invece, sono stati coinvolti in un grande gioco a squadre attraverso prove fisiche e mentali con l’obiettivo di valorizzare il talento di ciascuno, esaltando le particolarità di ognuno e riflettendo anche sulla fragilità non come limite ma come risorsa. Nella terza e ultima fase, continuando a giocare, hanno concluso l’esperienza condividendo nuovi significati e apprendimenti, con attenzione al valore educativo dell’errore.

A Montegiorgio hanno partecipato al gioco le classi 2A – 2B – 2C, sia in classe sia nella palestra del plesso. A Grottazzolina sono state coinvolte le classi 2A – 2B del locale plesso e 2A del plesso di Monte San Pietrangeli.
Gioia, condivisione, partecipazione di tutti, competizione sana e fair play: questi gli ingredienti che hanno contraddistinto le due giornate con i ragazzi, espressione di una buona prassi di co-responsabilità educativa e di progettualità condivisa sia negli obiettivi che nei valori dai partner di un progetto che vede nuovamente la M&G Scuola Pallavolo tessitrice di reti, ancora una volta con le scuole del territorio e di nuovo con la Fondazione Lavoroperlapersona ETS, collaborazione quest’ultima che, nel recente passato, aveva avuto il suo ultimo frutto nella produzione del film di Giovanni Panozzo “In equilibrio precario”.
Tre diverse agenzie educative, tre diverse forme di “scuola”, dal connubio tra le quali è nata un’esperienza arricchente non solo per i ragazzi ma per tutti quelli che hanno partecipato.